LA STAMPA PARLA DEGLI OVER 65
In questo ultimo periodo sempre più giornali parlano degli over 65 e certo il quadro non appare tra i più confortanti. Cominciamo con Il Sole24 Ore che il 12 novembre esce con un articolo di Luisanna Benfatto dal titolo: “Nove persone su dieci vivranno oltre il previsto e più dei loro risparmi e della loro pensione” in cui si parte citando un documento americano la cui traduzione suona più o meno così: “Sfida al rischio della longevità: far durare la propria pensione per tutta la vita”.
Questo documento è rivolto a governi e autorità degli stati ma anche ai cittadini in modo che acquisiscano una maggiore consapevolezza del problema. Quindi già da giovani si dovrebbe mostrare più interesse alla gestione dei nostri risparmi per evitare di arrivare alla vecchiaia senza un reddito sicuro o comunque mantenere il livello di vita che avevamo pensato di avere. Bisogna infatti considerare che è vero che si vive più a lungo ma con l’età arrivano anche le malattie a volte anche invalidanti il che comporta maggiori spese. Più confortante il titolo del Foglio “Pensionare l’età pensionabile” in cui Marco Valerio lo Prete ci parla del “Retiring retirement” cancellare l’età pensionabile come hanno già fatto nel Regno Unito nel 2011 per cui allo scadere dei 65 anni se i lavoratori vogliono rimanere al proprio posto lo possono tranquillamente fare e le imprese non sono a loro volta obbligate a mandarli in pensione per raggiunti limiti di età. Ciò corrisponde ad una logica in cui paesi anglosassoni, di antica industrializzazione, affrontano sia i problemi di cassa sollevati dall’invecchiamento e da un welfare che non ce la fa ma anche un principio di equità tra lavoratori di diversa età. Gli Stati Uniti poi l’età pensionabile l’hanno abolita alla fine degli anni ’70 e poi definitivamente nel 1986.
Certo per noi un simile cambiamento sarebbe una rivoluzione copernicana, ma chissà che finalmente non si scopra anche qui che il lavoro non deve essere soltanto abbinato alla stanchezza e alla fatica ma che è anche interesse per la vita che è un diritto di tutti anche degli over 65.
Mi viene in mente il bel libro dell’ing. Roberto Vacca, 88 anni, ricercatore e divulgatore scientifico “Come imparare una cosa al giorno e non invecchiare mai” in cui il suo grande consiglio per rimanere giovani è quello di “continuare a imparare, non spegnere mai la fiamma della curiosità”.
Anita D’Asaro
17 novembre 2015

