IN BICICLETTA MEZZ'ORA AL GIORNO
Approfittiamo del bel clima e, se andiamo in villeggiatura in qualche posto estivo e pianeggiante, cerchiamo di andare in bicicletta. Svolgere attività fisica anche solo per 30 minuti al giorno leva il medico di torno, ormai si sa, ma recentemente l’Università di Firenze con uno studio specifico sulla città toscana ha provato a quantificarne il reale vantaggio. Pubblicato sulla rivista scientifica Plose One, la ricerca ha stabilito quante malattie, patologie, si eviterebbero se i fiorentini usassero di più la bici.
E’ stata fatta una proiezione sul sistema nazionale dei risultati messi in piedi dall’Università, i dati sono molto interessanti, si eviterebbero all’incirca: 2.587 casi di diabete, 470 infarti, 469 ictus il tutto ovviamente senza contare la diminuzione dello smog e degli incidenti stradali. E’ uno sport adatto a tutte l’età compresi anziani e persone con qualche chilo di troppo, un’ora di pedalata fa bruciare fino 500 calorie.
Secondo uno studio pubblicato su Archives of Internal Medicine, che studiava gli effetti benefici della bicicletta su donne in premenopausa e in sovrappeso, un'ora di bicicletta, tre volte alla settimana, ha effetti dimagranti; inoltre più si pedala intensamente e più si allunga l'aspettativa di vita, soprattutto perché si evitano molte malattie cardiache, mantenendo il fisico in allenamento. Inoltre la particolarità della posizione che si assume quando si pedala comporta che non si affatichino le ginocchia, il femore e le caviglie.
Il dato che ci può ulteriormente far riflettere e incentivare ad andare in bicicletta è che in una ricerca pubblicata su International Journal of Sport Medicine i ciclisti del Tour de France vivono in media circa 8 anni in più rispetto ad altri sportivi. Infine, per chi soffre di lieve depressione, John Ratey, psichiatra della Harvard Medical School, nel suo libro “Spark: The Revolutionary New Science of Exercise and the Brain”, racconta di pazienti che dopo un anno di "cicloterapia" erano notevolmente migliorati.
A questo punto.. non ci resta che pedalare!
Beatrice Viola
7 luglio 2015

