La Schiacciatalonga del Valdarno batte il Guinnes dei primati
Domenica 15 luglio nella piazza Marchesi di Montevarchi, provincia di Arezzo, si è svolta la Schiacciatalonga in cui l’Antico Forno Canu ha cercato di battere il record di lunghezza della schiacciata detenuto dagli americani con 105 metri. Una folla circonda una lunghissima tavolata di circa 130 metri. E’ presente il sindaco di Montevarchi, un rappresentante del Guinness dei primati, un medico addetto al rispetto delle regole sanitarie, moltissimi volontari che tengono la gente al di là di un lungo cordone che difende la schiacciata da assaggi improvvisati. La schiacciata deve essere integra fino alla fine quando sarà consumata anche farcita di mortadella. Sopra c’è una spolverata di olio, sale e rosmarino. La gente discute sul rosmarino: qui non si usa metterlo ma In America sì e, dovendo battere un record americano, il rosmarino va messo. Hanno cominciato a lavorarci all’una di notte e l’impasto pesava 500 chili.
Tutti aspettano per festeggiare e, per comprarla, hanno tre buoni motivi: sembra buonissima, le offerte andranno in beneficenza alla Calcit Valdarno e il Guinness non si raggiunge se non viene anche consumata. Il signor Alessandro Canu, proprietario del forno che ha accettato questa sfida, controlla di persona mentre l’impasto già condito passa sotto un forno mobile e blocca o libera la schiacciata quando ha deciso che la cottura è perfetta. Inarrestabili e mai stanchi i suoi collaboratori.
Il record precedente era di 105 metri ma già alle 11.00 a Montevarchi il record è raggiunto e superato. Alla fine i giudici certificheranno che la schiacciata ha raggiunto i 120 metri e 94 centimetri. Tutti applaudono ed è grande festa.

