Roma: Palazzo Merulana e la Collezione Cerasi.
La magnifica Collezione di Claudio e Elena Cerasi di cui fanno parte più di cento opere della Scuola Romana e del periodo tra le due guerre, è ora ospitata a Palazzo Merulana appena restaurato. L’imponente struttura in stile umbertino, ex sede dell’Ufficio d’Igiene, completamente abbandonato e in parte anche crollato è stata ristrutturata nella sua parte centrale dalla Sac Spa di Claudio Cerasi con una intelligente operazione che ha visto coinvolti il Comune di Roma, proprietario dell’edificio, la famiglia Cerasi e CoopCulture per la gestione.La storia della collezione inizia nel 1985 con la prima acquisizione, il capolavoro di Antonio Donghi, Piccoli saltimbanchi. Da allora è un crescendo di acquisti che formeranno il nucleo centrale della collezione: Ballo sul fiume di Giuseppe Capogrossi, l’Autoritratto con violino e le sculture di Antonietta Raphael, La comparsa di Mario Mafai, opere rare di Scipione, Antonio Donghi, Francesco Trombadori, Fausto Pirandello, Emanuele Cavalli, Alberto Ziveri e tanti altri. Poi una vera e propria ‘scoperta’ dei due collezionisti Guglielmo Janni, un artista molto amato dai Cerasi. A questo primo nucleo si affianca ben presto tutta l’arte del primo novecento con opere di Giacomo Balla,Mario Sironi, Massimo Campigli, Gino Severini, Arturo Martini, Felice Casorati. E poi Duilio Cambellotti, Giorgio De Chirico fino ad arrivare alle opere più recenti di Stefano Di Stasio, Luigi Ontani, Paola Gandolfi e Jan Fabre. E’ fortemente emozionante trovarsi di fronte a tanti capolavori allestiti nei bellissimi spazi del secondo piano di Palazzo Merulana.
All’ingresso, invece, siamo accolti nella Sala delle Sculture da opere di Ceroli, Antonietta Raphael, Pugliese e Penone.Molto interessante il programma delle esposizioni temporanee del 2018: a ottobre la mostra monografica dedicata ai Bagni Misteriosi di Giorgio De Chirico e, per il ciclo Innovazione e Tradizione, opere di William Kentridge che dialogheranno con quelle della Collezione Cerasi con performances dal vivo dell’artista.Ma sono molte le atttività culturali in programma a Palazzo Merulana e vanno dal Teatro per dare spazio a giovani compagnie, alla Musica in collaborazione tra gli altri anche con il Conservatorio di Santa Cecilia e il Cinema. Tutto sempre focalizzato su artisti emergenti e forme di comunicazione come la produzione audiovisiva e la fotografia.

