"Sonno e sogni, il cervello dopo mezzanotte". Il prof. Giulio Maira ci spiega cosa accade
Questo è il titolo di un convegno molto interessante che si è svolto al Maxxi di Roma, organizzato dalla Fondazione Atena onlus. L'Auditorium era strapieno di gente, molte le persone in piedi ma tutti attentissimi alla magia delle parole del prof. Giulio Maira, neurochirurgo all'Humanitas di Milano e presidente di Atena che ha spiegato come, durante il sonno, mettiamo in ordine tutto quello che abbiamo immagazzinato durante la giornata. Ogni uomo passa un terzo della sua vita dormendo e il sogno costituisce un elemento fondamentale del suo ciclo di sonno.
Circa due ore del nostro sonno notturno sono occupate dai sogni che durano dai 5 ai 25 minuti ciascuno; ciò equivale a dire che , mediamente, passiamo quasi sei anni sognando. Il meccanismo del sogno serve a rafforzare i ricordi e il cervello riorganizza, seleziona e cancella quello che considera non importante. La mancanza di sonno non permette al cervello di lavorare come dovrebbe causando danni anche gravi come incidenti con l'auto per un colpo di sonno, giornate di lavoro perse ecc. Alla tavola rotonda hanno partecipato illustri professori come Pietro Bria psichiatra dell'Università Cattolica di Roma, Luigi Ferini Strambi direttore del Centro per i disturbi del sonno al San Raffaele di Milano e Claudio Strinati, critico d'arte, che è intervenuto con un video in cui ha risposto alle domande di Livia Azzariti su cosa accade al cervello quando guardiamo un'opera d'arte. La Fondazione Atena Onlus ogni anno conferisce premi importanti come il Premio Roma alla carriera che quest'anno è stato assegnato al prof. Gaetano Finocchiaro dell'istituto Carlo Besta di Milano. Il professor Finocchiaro ha dedicato le sue ricerche di una vita alle terapie innovative per la cura dei tumori cerebrali.
Al prof. Hugues Duffau dell'Università di Montpellier, è andato il Premio Atena per la sua attuale attività di ricerca sul funzionamento del cervello. E' stato consegnato anche il contributo Giovane Ricercatore a Lorena Passoni che, nel ringraziare, ha voluto sottolineare come la ricerca sia sempre un lavoro di squadra e che quel contributo sarebbe andato a tutto il team che con lei sta studiando i chemioterapici che non colpiscono i tessuti buoni. E' stato conferito il "Premio Speciale Atena Donna" ideato da Carla Cacace e dedicato ad un personaggio femminile che si è particolarmente distinto nel suo campo. Il premio è stato assegnato all'Ambasciatore Elisabetta Belloni, prima donna Segretario Generale al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.
Quest'anno, inoltre, la Fondazione Atena e La Fondazione Maxxi, la notte del 16 giugno, giorno del convegno, hanno organizzato, sulla scia di un esperimento già proposto a New York, un’iniziativa congiunta dedicata al connubio arte e cervello facendo dormire venti persone tra uomini e donne davanti ad un'opera d'arte nelle sale del museo. Questo allo scopo, la mattina successiva, di capire con l'aiuto di esperti quali sensazioni i loro cervelli abbiano registrato durante il sonno. Al momento in cui scrivo non ho ancora i risultati ma vi farò sapere!
Anita D'Asaro
28 giugno 2016

