I favolosi gioielli della Biennale Paris

Scritto da Raffaella Tesori il . Pubblicato in TENDENZE.

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A Parigi nei prossimi giorni il Grand Palais ospiterà la Biennale Paris. Un appuntamento attesissimo e imperdibile che riunisce sotto la sua cornice i più grandi antiquari del mercato internazionale. Alla Biennale non ci sono solo quadri inestimabili, capolavori manifatturieri e mobili pregiati ma anche gioielli sfavillanti. La mostra raduna anche i più grandi gioiellieri del panorama mondiale che presentano pezzi unici, straordinari e che alla Biennale hanno la loro vetrina.

La Maison di Alta Gioielleria di Anna Hu presenterà il "Monet Water Lilies necklace" - La collana di ninfee di Monet -Ci sono voluti  10 anni e 2000 pietre preziose per realizzare questo gioiello che rappresenta al meglio l'arte orafa taiwanese  caratterizzata da motivi floreali ricorrenti come peonie e orchidee. Anna Hu si è ispirata al giardino francese di Giverny e il gioiello vuole essere un omaggio al movimento impressionista, alla luce e al colore. La valle dei rubini  nella regione montuosa  di Myanmar è rinomata per i bellissimi rubini Mogok dal colore rosso scuro con un punta di blu chiamato anche "sangue di piccione". La Maison Nirav Modi di Munbai è riuscita nell'exploit di realizzare una parure con 27 rubini Mogok ,per un totale di 71,11 carati e diamanti Mughal dal design floreale classico e contemporaneo che si può portare in tre diverse maniere. Il 10 maggio 1912 i maestri orafi del celebre atelier viennese Wiener Werkstatte hanno realizzato un pezzo unico, l'anello "Perla di acqua dolce" in oro e perle d'acqua dolce. Gioielli come questo sono rari da trovare sul mercato libero e raramente fanno parte delle collezioni sull'epoca Wiener Jugendstil dei musei. Merita una citazione Il sorprendente collier a forma di piuma con diamanti e una magnifica tormalina Paraiba di 57,21 carati presentato dalla Maison Moussaieff. È dedicato all'imperatrice Eugenie, la consorte di Napoleone Bonaparte III.