Autunno- Inverno. Le mostre da non perdere a Parigi.
Parigi in autunno è tutto un susseguirsi di mostre da non perdere. Pittura, Pop Art, fotografia ed installazioni en plein air. Ecco una selezione degli appuntamenti artistici salienti della prossima stagione. Al Musée Marmottan, dal 14 settembre al 14 gennaio 2018, ci sarà “Monet collectionneur”. Una mostra diversa in cui sono raccolte le sue collezioni private di disegni e sculture firmate da Delacroix, Corot, Boudin, Jonkind, Manet, Renoir, Caillebotte, Cezanne, Morrisot, Pissarro, Rodin o Signac. Il museo Marmottan-Monet le ricostruisce interamente grazie al sostegno di grandi musei e collezioni private.
Dal 10 ottobre al 11 febbraio 2018 con “Picasso 1932. Année érotique” il Musée Picasso attraverso capolavori e documenti d’archivio segue l’intera e ricchissima produzione artistica di Picasso nell’anno 1932. Da segnalare le serie delle bagnanti e le opere sensuali che ruotano intorno a Marie-Thérèse Walter.
Il Musée Jacquemart-André espone per la prima volta a Parigi, dal 15 settembre al 22 gennaio 2018, la collezione della coppia danese Wilhelm e Henny Hansen che tra il 1916 e il 1918 hanno raccolto nella loro dimora di Ordrupgaard una collezione eccezionale d’opere impressioniste e post-impressioniste tra cui Corot, Cèzanne, Matisse, Monet, Pissarro, Sisley, Renoir, Morisot, Degas, Manet, Courbet, Gauguin.
Dal 11 ottobre al 22 gennaio 2018 il Grand Palais ospita e organizza insieme all’Art Insititute of Chicago e i musei d’Orsay e de l’Orangerie di Parigi “Gauguin l’alchimiste”. Un ampia retrospettiva sulla creazione dell’artista da Pont-Aven a Tahiti e sul suo lavoro sulla materia, dalla pittura alla scultura, dal disegno, all’incisione e alla ceramica.
Sempre al Grand Palais, dal 21 settembre al 29 gennaio 2018, ci sarà la prima retrospettiva europea, dalla sua morte, su Irving Penn (1917-2009). Il nome del grande fotografo è legato soprattutto alla moda, ma non solo, anche alla natura morta, ai ritratti di personaggi famosi e ad un approccio etnografico che contempla il popolo delle grandi metropoli degni anni ’50.
Il Dadaismo sarà il protagonista al Musée de l’Orangerie, dal 18 ottobre al 19 febbraio 2018, della mostra “Dada Africa” che confronta opere africane, native americane e asiatiche con la produzione dadaista di Man Ray, Picabia, Jean Arp o Tristan Tzara.
Il Whitney Museum di New York presterà parte della sua collezione al Musée Maillot, dal 22 settembre al 21 gennaio 2018, per una mostra sulla Pop Art. Saranno esposte una sessantina di opere Pop Art, alcune delle quali inedite, di Robert Rauschenberg, Jasper Johns, Andy Warhol, Claes Oldenburg, Tom Wesselmann, James Rosenquist, Alex Katz, Jim Dine, Roy Lichtenstein ecc.
Non ci dimentichiamo di Versailles e dei suoi meravigliosi giardini con “Voyage d’Hiver” dal 21 ottobre al 7 gennaio 2018, il Château di Versailles affida ad una dozzina di artisti contemporanei il compito di immaginare un percorso sul tema della passeggiata e della metamorfosi della natura.