LUPINI
In questa epoca nella quale tutti sono sempre più attenti alla dieta e all’ alimentazione, una valida alternativa per i nostri aperitivi sono i Lupini, alimento sfizioso per accompagnare il nostro bicchiere di vino. Ultimamente sono tornati alla riscossa grazie a degli studi scientifici che hanno dimostrato le loro qualità naturali, ricchissimi di proteine e fibre e in più in gradi di curare l’ipertensione.
Questi legumi, che appartengono alla stessa famiglia di Fagioli, fave e lenticchie, possono essere di due tipi, gli “Albus” che sono tipici del mediterraneo, hanno fiori bianchi e semi a forma lenticolare, abbastanza grandi e di colore giallo, e sono quelli che usiamo per i nostri snack e l’altro tipo i “ Leteus” che sono più diffusi nel nord Europa, hanno fiori gialli e semi di media grandezza, giallo-bruni e sono usati principalmente nell’industria alimentare. Generalmente, li possiamo trovare nei supermercati, in buste sottovuoto o in salamoia pronti per essere gustati.
Una recente scoperta ha dimostrato che abbassano la glicemia, “Merito di una delle loro numerose proteine, la conglutina-gamma. La capacità dei lupini di ridurre gli zuccheri nel sangue è stata dimostrata da diversi studi ma non conosciamo il meccanismo d’azione” spiega Marcello Duranti, docente dell’Università degli Studi di Milano. E’ allora consigliabile prenderne una decina prima dei pasti per aiutare a normalizzare la glicemia e a prevenire così la comparsa del diabete.
Un’altra qualità dimostrata è quella per cui questi legumi aiutano ad abbassare i livelli di colesterolo e trigliceridi nel cuore poiché come spiega il Dott. Duranti “abbassano la pressione. Studi italiani hanno dimostrato che è merito di alcuni frammenti di proteine. Sarebbero loro a inibire l’azione di un enzima, che causa l’ipertensione”. Inoltre, anche i lupini rientrano tra gli energetici, ricordiamoci che un etto fornisce circa 114 Kcal, quindi via libera ma senza esagerare.
Beatrice Viola
27 ottobre 2015