Poeticamente

Scritto da Sira Sebastianelli il . Pubblicato in SALUTE E BENESSERE.

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Poesia  poesia  sembra che non ci sia……” così recitava il testo della canzone Poesia di Riccardo Cocciante. Oggi, guardando intorno a sé, sembrerebbe che non ci sia poesia, non ci sia quella poiesis dei greci, che dal nulla creava e procreava.   In realtà, la poesia si nasconde negli anfratti della psiche, perché annichilita dagli accadimenti mortiferi che producono frastuono e dissonanze.  Come lasciare che la poesia torni a intridere l’aria di bellezza, di vita e di desiderio? Forse, semplicemente leggendo poesie, sfogliando pagine di versi che da millenni, in un linguaggio universale,  traducono  gli eventi umani  con la lente dell’anima. 

L’ombra e la luce  creano contrasti che evidenziano i contorni di quanto accade dentro e fuori l’essere umano,  per consentire la comprensione dell’incomprensibile, per dare un’immagine all’inimmaginabile. Proprio quando il buio cala sulle coscienze, è il momento di nutrire  con creatività il corpo e l’anima, per non lasciare che il malessere depressivo  apra varchi  alla rinuncia e alla passività, senza intravedere via d’uscita.  La poesia, però, continuando con il testo della canzone, “……poi ti prende la mano e ti porta lontano”,  e noi ci lasciamo prendere.