Cosa dicono le ultime ricerche sugli over.
Numerose le inziative e gli studi che sono appena stati pubblicati sui senior dalla stampa. Sempre per il già spesso citato motivo che la fascia dei baby boomers, cioè i nati tra il ’45 e il ’64, in qualsiasi ricerca di marketing risulta una fascia decisamente appetibile per il mercato. Pensate che il GlobalWebIndex dice che negli over 54 si concentra una spesa media on line di 7 miliardi di euro all’anno: circa l’80% della ricchezza del Regno Unito e il 70% degli USA. Non so i dati sull’Italia ma sicuramente noto l’interesse che suscito nei negozi quando entro: signora di mezz’età, elegante, bella borsa, raffinata..insomma una cliente che sicuramente ha la capacità e soprattutto la voglia di spendere! Ma che soddisfazione vedere di nuovo Isabella Rossellini, licenziata dalla Lancòme a 43 anni perchè troppo vecchia , richiamata dalla stessa società vent’anni dopo in una splendida pubblicità che è apparsa su quasi tutti i giornali femminili.
Un’altra ricerca “I Senior di oggi in Europa. Sentirsi utili per invecchiare bene”, condotta da Ipsos per la Fondazione Korian per l’invecchiamento di qualità, traccia il quadro in Francia, Germania, Italia e Belgio. I dati sull’Italia, nella sostanza, ci dicono che il 73% dei nostri over vive bene la propria età: si sentono ancora utili e autonomia e genitorialità sono le chiavi della loro felicità. Colpisce però come questi dati siano meno positivi dello scorso anno e anche meno positivi rispetto agli altri europei intervistati. Una riflessione doverosa rispetto a questa rappresentazione degli over felici di invecchiare e anche di spendere è sull’altra metà del cielo, quelli che restano soli magari con qualche problema economico e qualche acciacco e, soprattutto, soffrono la solitudine. Purtroppo è un dato che aumenta di anno in anno e gli italiani, rispetto agli europei, sono quelli che la sentono di più. Cosa possiamo fare per aiutarli, visto che il welfare è sempre più carente verso chi ha bisogno?