Settembre, il welfare e la ricerca della felicità.
Dopo una pausa che ha cancellato i problemi quotidiani, chi torna al lavoro forse ha una via già segnata e sembrerebbe quindi avvantaggiato ma, certamente, dopo i 60 anni comincia a pensare di andare in pensione e gli interrogativi sono tanti: quando? Come? Quali saranno le nuove leggi che regoleranno la materia? E se dopo la pensione pensassi ad un lavoro nuovo, magari meno faticoso? Non credo di aver voglia di chiudermi a casa. Le donne in realtà, nella maggior parte, si dedicano alla famiglia: genitori anziani e nipoti. Questo era vero soprattutto in passato perchè oggi molte donne sembrano meno disponibili a sostituire una mancanza di stato sociale che le penalizza fortemente. Chi va a prendere i nipotini all’asilo o a scuola mentre ancora la mamma è nel pieno ella sua giornata lavorativa? Chi dà loro la merenda e li porta al parco o alle varie attività sportive? Chi li assiste quando sono malati e quindi a casa? E non è certo facile negarsi ad una figlia che ti chiede aiuto! Bisogna anche dire che i bambini portano una grande gioia in casa, si vive per loro, per i primi progressi, le prime parole. E, in genere, c’è meno conflitto che con i genitori. Ma non a tutti questo basta.
Così come agli uomini che poco si prestano a fare i nonni soprattutto nella quotidianità. Sì magari una volta li portano una volta allo zoo o al circo guadagnandosi grande riconoscenza ma per il resto fanno poco.Nella Dichiarazione di Indipendenza degli Stati Uniti c’è scritto che tutti gli uomini sono uguali e tra i loro diritti inalienabili c’è la ricerca della felicità gli e l’Onu nel 2016 ha istituito la giornata internazionale della felicità che cade il 20 marzo di ogni anno e una risoluzione in cui si afferma che la ricerca della felicità è un obiettivo umano fondamentale. Questo lo vorrei ricordare a tutte le donne che lavorano due volte, in ufficio e a casa, e anche a chi va in pensione e magari vuole aprire una nuova attività quella che ha sognato di fare tutta la vita. Si può fare i nonni anche part time!