Avviciniamoci alla fotografia con la mostra di Daniele Tamagni
E’ da poco che il grande pubblico italiano si è avvicinato al mondo della fotografia ma molte mostre si susseguono ormai anche nella capitale oltre che a Milano.
Nella splendida sede della Galleria del Cembalo, all’interno di Palazzo Borghese, in Largo Fontanella Borghese 19, fino al 15 settembre si possono ammirare le incredibili foto di Daniele Tamagni. Titolo della mostra: “Another Look. Sguardi e stili di un’Africa in Movimento” a cura di Giovanna Fazzuoli.
Effettivamente quello di Daniele Tamagni, è davvero uno sguardo che testimonia un approccio diverso da quello che tutti noi abbiamo verso l’Africa suburbana. Nel suo lungo lavoro di reportage durato dal 2007 al 2013 in diversi paesi africani, individua le “ tribù” della moda che si esprimono creativamente , attraverso gli abiti e in dialogo con l’Occidente tra globalizzazione e tradizione, desiderio di emulazione e affermazione sociale, spontaneità e artificio, creatività individuale e reinterpretazione. Racconta Daniele Tamagni a proposito dei Gentleman of Bacongo: “Gli scatti in Congo sono fatti a persone semplici , con lavori diversi che si vestono come tutti gli altri congolesi durante la giornata, ma nelle occasioni importanti, o quando si ritrovano nei locali, sfoggiano i loro completi da “Sapeurs”, i dandy congolesi, suscitando l'ammirazione della gente del quartiere come fossero delle vere e proprie celebrità”. Quello dei Sapeurs è un fenomeno che si è affermato negli anni Sessanta quando i congolesi emigrati tornavano da Parigi indossando completi all’ultimo grido, affascinati dalla moda occidentale.
Ma c’è un rapporto di grande fiducia tra il fotografo e i soggetti rappresentati. Paul Godwin, già curatore della Tate Gallery di Londra, ha scritto di lui: “Questo forte legame gli ha permesso di andare alle radici, di realizzare vitali scatti istantanei con gli occhi di una persona di fiducia, calata all'interno di un microcosmo difficile da conoscere, dove è raro per un estraneo essere ammesso.”
Poi ci sono le foto scattate a Johannesburg, alle modelle di Dakar e ai Metalhead del Botswana.
Tamagni è un fotografo affermato, le sue foto sono state esposte nelle gallerie private e nei musei di tutto il mondo e sono entrate a far parte delle collezioni permanenti di numerose istituzioni, tra cui il LACMA di Los Angeles, il MoCP di Chicago, il Volkerkunde Museo di Amburgo e il Royal Pavillion Museum di Brighton. Nel 2007 ha vinto il Canon Young Photographer Award con il progetto sui dandy congolesi, i Sapeurs di Brazzaville. Nel 2009 ha pubblicato il libro “Gentlemen of Bacongo” e nel 2010 ha vinto l'ICP INFINITY AWARD per la categoria fashion. Il suo progetto sulle lottatrici boliviane si è classificato secondo al World Press Photo 2011 per la categoria Arts &Entertainment. Nel 2015 ha pubblicato “Fashion Tribes/Global Style Battles”. Il suo ultimo libro, “Mtindo Stylemovers. Rebranding Africa”, edito da Skira, è uscito a novembre 2016.