SIAMO TRA PAESI LONGEVI...SOPRATTUTTO LE DONNE
E’ appena uscito il nuovo rapporto dell’Organizzazione Mondiale della Sanità che è un’agenzia dell’Onu il cui obiettivo è, come è scritto nella sua costituzione , “il raggiungimento da parte di tutte le popolazioni del livello più alto possibile di salute, definita nella medesima costituzione come condizione di completo benessere fisico, mentale e sociale, e non soltanto come assenza di malattia o di infermità.”
Ebbene dagli ultimi dati pubblicati dal Sole 24 ore nel suo speciale di lunedì, emerge che l’Italia è tra i paesi più longevi con un aspettativa di vita di 82 anni di età. Ma sono le donne che vivono di più e meglio. Da noi infatti l’aspettativa di vita senza problemi di salute per le donne è di 73,8 anni contro il 63,1 degli uomini, un risultato tra i migliori a livello mondiale. Una curiosità: le più longeve in assoluto sono le donne giapponesi con un dato veramente strabiliante 86,8 anni! Per quanto riguarda l’Europa c’è una buona notizia: oltre al fatto che l’aspettativa di vita è in costante aumento, la mortalità prematura, quella tra i 30 anni e i 70, che è causata nell’ordine da malattie mentali e non trasmissibili, malattie cardiovascolari, cancro, diabete mellito e patologie croniche dell’apparato respiratorio, è diminuita mediamente tra il 1998 e il 2012 dell’ 1,8% l’anno e che continuerà a diminuire, seppure in maniera più ridotta, fino 2020. Buone notizie, ma ovunque si ribadisce quanto sia importante la prevenzione: non ci fa ammalare e anzi fa risparmiare noi stessi ma anche la collettività in un momento in cui il nostro welfare è in grande difficoltà. Ma parliamo di quanto siamo felici. Recentemente a Roma è stato presentato un sondaggio fatto dall’Ipsos per l’Institut du Bien Vieillir Korian, dal titolo “Elderly People in Europe Today” che ci racconta che gli over 65 europei hanno un livello di benessere e di gioia di vivere piuttosto alto; in Italia siamo leggermente più pessimisti ma, comunque, il 71% degli intervistati ha dichiarato di vivere bene la propria età contro il 78% della media europea e il 70% pensa che la vita sia ancora fonte di piacere. E’ la sensazione di solitudine che ci distingue in modo consistente dal resto d’Europa perchè il 30% degli italiani ha dichiarato di sentirsi solo un giorno su due, dato che è superiore del 18% alla media europea. L’antidoto alla solitudine? La famiglia. L’85% degli italiani cerca conforto nei figli e il 63% nei nipoti.
Anita D'Asaro 27 settembre 2016