VOGLIA DI FIORI
Questa primavera caldissima ha fatto venire una grande voglia di fiori. Il mio gelsomino è già fiorito e profuma come fosse estate, mentre i vasi con la terra rinnovata aspettano nuove piantine. Le suggestioni che arrivano dalle numerose mostre mercato sono tante e inducono a fare nuovi tentativi. E se quest’anno rinunciassi alle solite sulfinee viola per mettere i famosi fiori commestibili di cui si parla tanto? Andare per campi e boschi e cercare erbe e fiori commestibili, certo sapendoli riconoscere. Virtù che ho sempre invidiato a chi la possiede.
Tanto per fare un esempio comune a molti, io mi impegno caparbiamente a togliere l’ortica che infesta i miei vasi e per eliminarla spesso mi ritrovo con le mani arrossate e che bruciano. Basta invece tagliare finemente le foglie di ortica, metterle in un contenitore insieme a fettine di cetriolo e succo di mela e frullare il tutto per ottenere un delizioso composto che è anche vitaminizzante, disintossicante e diuretico! Almeno così garantisce Viviana Sorrentino famosa blogger ed esperta nell’uso delle piante commestibili.
Quindi in questa primavera consiglio a tutti di recarsi nel Parco Di Veio a nord di Roma tra la Flaminia e la Cassia a caccia di erbe e fiori che poi la sera si trasformeranno in deliziosi cannelloni di amaranto o cous cous con il luppolo. Proprio qui il 22 aprile apre la settima edizione di Floracult mostra mercato di fiori dove oltre al laboratorio in cui dove Viviana insegnerà i segreti delle sue ricette, saranno presentati molti libri interessanti.
Domenica 24 alle ore 11, la passione per il giardinaggio fa da sfondo alla trama del romanzo “Ladra di piante” della giornalista dell’Unità Daniela Amenta, dove in una Roma problematica lontana dai panorami della Grande Bellezza, il giardinaggio, di pari passo con la musica, accompagna una storia di sopravvivenza, tra chi ruba piante dagli androni dei portoni, chi cura gatti randagi e chi ascolta jazz e rock’n’roll.
Sempre domenica ma alle ore 16,
Patrizia Savarese importante fotografa romana con il libro "Pane, olio e sale - Memorie tra il dolce e il salato dagli anni 60 a oggi", attraverso racconti di famiglia, traccia invece un percorso della storia alimentare italiana tra il boom economico e i giorni nostri. Nel libro anche un articolo del WWF dove troveremo una serie di preziosi consigli per un’alimentazione sostenibile.
Lunedì 25 aprile, Gianumberto Accinelli, entomologo e scrittore che con la sua ultima pubblicazione “La meravigliosa vita delle api”, ci accompagnerà in un viaggio alla ricerca dell’ape italiana perduta in cui scopriremo quanto questo insetto sia importante per la biodiversità.
Anita d’Asaro
12 aprile 2016