CIOCCOLATA QUANTO MI PIACI

Scritto da Anita D'Asaro il . Pubblicato in ATTUALITA'.

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Ho sempre amato la cioccolata, da piccola quella al latte, da grande la fondente almeno al 72%. Qualche giorno fa sono usciti diversi articoli su l’Università di Pisa che cerca quindici volontari mangiatori di cioccolata tra i 35 e i 65 anni. Altri requisiti per partecipare sono avere almeno due fattori di rischio cardiovascolare su tre a scelta tra: fumo, ipertensione, elevati livelli di colesterolo, sovrappeso o familiarità per malattie cardiovascolari. Chi riuscirà a partecipare dovrà mangiare 40 grammi di cioccolata al giorno per due mesi intervallati da due settimane di pausa.

Per me significherebbe finalmente mangiare cioccolata tutti i giorni senza sensi di colpa anzi, rendendomi anche utile ad una ricerca! Il cioccolato viene dalla pianta del cacao che ha origini antichissime, sembra che la sua presenza risalga a 6000 anni fa nella zona del Rio delle Amazzoni e dell’Orinoco. I primi a farne oggetto di cura furono i Maya intorno al 1000 a.C., lo chiamavano il cibo degli dei. Ma per arrivare a tempi più recenti mi vengono in mente tanti personaggi famosi che hanno amato la cioccolata. Voltaire, Mozart, Strauss, Stendhal, Goethe, Manzoni e…. Fidel Castro e molti altri.
Dal punto di vista della salute, vi rimando all’articolo di Beatrice Viola per scoprire tutte le proprietà benefiche del cioccolato! La mia amica Raffaella che ha vissuto in Belgio, è una grande fan del cioccolato a partire dal negozio di Pierre Marcolini a Bruxelles che quest’anno si è ispirato ad Alice nel paese delle meraviglie per la sua collezione di Pasqua, poi sempre a Bruxelles c’è Mary, fornitore della casa reale belga che, sempre per Pasqua propone uova di gallina vere a cui viene fatto un buco di qualche millimetro attraverso il quale dopo aver aspirato il contenuto, vengono inserite le più raffinate ‘mélanges’ di cioccolato. Ma arriviamo all’Italia dove a fine pasto si offre sempre più spesso cioccolato di Modica prodotto nell’angolo più a est della Sicilia e la cui caratteristica è di essere aromatizzato. Il cioccolato di Modica viene lavorato a temperature basse che non sciolgono i grani di zucchero che restano interi. I gusti sono tantissimi: cannella, vaniglia e peperoncino, arancio, limone, anice, carruba, pistacchio, zenzero, sale di Trapani, pepe bianco.
A Napoli Gennaro Bottone dal 1979 produce 88 tipi di cioccolatini tutti lavorati uno ad uno in maniera artigianale . Non dimentichiamo Gay Odin che non è francese ma napoletanissimo e produce cioccolato dalla fine dell’ottocento. Chi non conosce la sua ‘foresta’ di cioccolato al latte? A Torino si mangiano gianduiotti della cioccolateria Croci mentre in Toscana a Pontedera in provincia di Pisa regna Amedei che si è guadagnato 5 oscar della Accademy of Chocolate di Londra ed ha appena fatto una crema di cioccolato con olio extravergine di oliva capace di esaltare il cacao e le nocciole!
Naturalmente per acquistare tutte queste specialità, basta andare su internet.
Pierre Marcolini: https://eu.marcolini.com/
Modica: http://www.cioccolatomodica.it/
Gay odin: http://www.gay-odin.it/index.php/categorie.html/?gclid=Cj0KEQjw2sO3BRD49-zdzfb8iLwBEiQAFZgZfEyQIex5SUOk413aoB9wUJ5BgE65bycHzklR1cuNEHoaAlY08P8HAQ
Croci: http://www.cioccolatocroci.it/
Amedei: http://www.amedei.it/it/catalogo.aspx

Anita D’Asaro
22 marzo 2016