LA LEADERSHIP FEMMINILE
Sono stata a un bel convegno organizzato da Fulvia Astolfi, avvocato, managing partner dello studio legale Hogan&Lovell a cui hanno partecipato Giulia Buongiorno, avvocato penalista e autrice del libro ‘Le donne corrono da sole’, Myrta Merlino, nota conduttrice televisiva di La7 anche lei autrice di un libro ‘Madri’, Patrizia Ravaioli appena nominata Amministratore dell’ente strumentale della Croce Rossa e Odile Robotti, amministratore unico di una società di formazione manageriale e di consulenza d anche lei autrice di un libro, ‘Il talento delle donne’.
Indubbiamente tutte leader, ciascuna nel proprio campo. Mi ha colpito molto la padronanza e l’intelligenza dell’avvocato Fulvia Astolfi nel gestire il dibattito come se quello fosse stato il suo mestiere abituale e anche l’intervento di Giulia Bongiorno, brillante, ironica, spiritosa, aggressiva come stesse facendo un’arringa in tribunale.
Difende con calore la disparità: dobbiamo avere più degli uomini se vogliamo colmare il gap sfavorevole che abbiamo subito per tanti anni e quindi se tante leggi fino ad oggi sono state favorevoli agli uomini, ora dovranno essere favorevoli alle donne! Come è possibile che domande tipo ‘Dove sono finiti i miei calzini?’ siano ancora oggi rivolte solo alle donne, si chiede L’avvocato Buongiorno: “Non avevamo raggiunto la parità?
La realtà è che le donne continuano a fare quello che facevano cinquanta anni fa e anzi, oggi, la donna deve far quadrare casa, lavoro e famiglia, da sola.” Il pubblico era composto in maggioranza di donne giovani ma qualche testa grigia spiccava qua e là. Ero in qualche modo felice di sentire quanta passione e determinazione c’era nelle speaker e, comunque, la mia mente è andata anche a tutte le donne leader over60, ‘quelle che ce l’hanno fatta’.
A cominciare da Hillary Clinton, 68 anni, che oggi corre per la presidenza degli Stati Uniti, Angela Merkel, 61 anni, la Cancelliera che danni domina la scena europea, Miuccia Prada 66 anni che ha trasformato l’azienda del padre in una delle griffe italiane più importanti a livello internazionale, Sonia Gandhi 69 anni, italiana naturalizzata indiana e capo del Partito del Congresso che attualmente governa in India, Christine Lagarde 60 anni, che dirige il Fondo Monetario Internazionale. E cosa dire di Rita levi Montalcini neurologa, senatrice e premio Nobel per la medicina?
Anche tra le attrici brave e famose, smentendo una specie di ‘regola’ del cinema per cui le attrici lavorano solo se giovani, ci sono delle over 60 come Charlotte Rampling 71 anni, attualmente sugli schermi delle sale cinematografiche con il suo ultimo film ‘45 Anni’, Diane Keaton 69 anni, Meryl Streep 66 e tante altre. Ma quanto hanno dovuto lottare per raggiungere questo?
Anita D’Asaro
2 febbraio 2016