L'ETA', QUASI UN'OSSESSIONE
Cominciamo dalle ricerche che, in fondo, ci danno sempre nuove speranze di guarigione e vita migliore. Gli ultimi lavori che vengono dagli Stati Uniti, ci parlano di sangue giovane che può riparare organi e tessuti ormai invecchiati. Per ora gli esperimenti sono sui topi ma accendono molte speranze. E’ stato infatti accertato che con il sangue di giovani topi, le cellule staminali del fegato di vecchi ratti ricominciano a dividersi; così come quel sangue giovane fa bene al cervello che produce nuovi neuroni e al midollo spinale che riesce così a riparare spontaneamente i danni, naturalmente sempre nei topi. Ma forse è da Standford che ci viene una notizia che interessa molto tutti gli over 65: vecchi topi che riacquistano la memoria perduta e a migliorano la capacità di apprendimento.
E’ il sogno dell’eterna giovinezza?
Nei cinema sono tanti i film sull’argomento. L’ultimo quello di Sorrentino: “Youth-la giovinezza” che ha rappresentato l’Italia a Cannes ha come tema il passare del tempo. Attori di livello altissimo come Michael Caine e Harvey Keitel sono i protagonisti del film: il primo è un ironico, apatico e famoso direttore d’orchestra in pensione e l’altro un regista “passionale” che vuole girare il suo ultimo film-testamento. Ma se a prima vista il film sembra voler portare avanti il solito discorso sulla malinconia della vecchiaia e sul rimpianto della giovinezza, alla fine si riscatta e se il regista –Harvey Keitel soccombe anche in maniera violenta, il direttore d’orchestra ricompone un difficile legame con la figlia e torna a dirigere a Londra davanti alla regina d’Inghilterra. Il messaggio dell’autore? “A ottanta anni non si deve per forza rinunciare a un’idea del domani…il futuro, anche se breve, è la più grande prospettiva di libertà che abbiamo”.
Un altro film molto carino e meno impegnativo è Ritorno a Marigold Hotel con Richard Gere. Anche qui si racconta il tempo che passa ma il film che è il sequel di quello del 2012, trova una sua straordinaria cornice in cui tutto può accadere: Jaipur in India. E’ in questo luogo affascinante che ritroviamo i personaggi a cui questa bellissima città è in grado di restituire una speranza di vita nuova.
Mi torna in mente l’ultimo libro dell’ingegner Roberto Vacca (anni 88) che consiglia: “Per rimanere giovane per sempre devi continuare a imparare, non devi far spegnere mai la fiamma della curiosità”.
Anita D'Asaro
26 maggio 2015