PICCOLE ACCORTEZZE CONTRO LE TRUFFE
Purtroppo sono sempre esistite, ma accanto ai vecchi stratagemmi in questo periodo di crisi spuntano gli stratagemmi più disparati, l’obiettivo dei male intenzionati la maggior parte delle volte è over 60, ma non solo. Gli esempi vanno dalle “visite” a domicilio, alle catene di Sant’Antonio con richieste di denaro, dai falsi incidenti, alle finte richieste di beneficenza, ecco questi sono sicuramente gli inganni più comuni. Una delle truffe più diffuse è quella dell’incidente “mai avvenuto”, (la sottoscritta l’ha subito) in genere gli autori lanciano micro-oggetti in genere sullo specchietto, ovviamente senza farsi notare.
Poi si fermano e, mostrando le loro macchine ammaccate, sostengono di essere stati urtati e anziché richiedere di fare la constatazione amichevole, insistono per avere denaro contante. Così dicono, si evitano, rincari da parte delle compagnie assicurative. L‘unico modo di difendersi è insistere sul fatto che non abbiamo denaro contante e di compilare la constatazione amichevole altrimenti chiamare la polizia municipale, io sono stata invitata più volte ad andare a fare un bancomat, il consiglio è quello di spiegare con fermezza che non si ha liquidità e quindi anche andare in banca sarebbe tempo perso.
I dati dimostrano che le truffe ai danni degli over 65 sono aumentate del +10%, purtroppo non sempre le vittime dei raggiri denunciano il fatto, ho letto un dato allarmante che ogni giorno circa 200mila email tendono a rubare dati finanziari e password degli utenti.
Per le vendite online bisogna stare molto attenti, spesso l’annuncio è accompagnato da un numero di cellulare e dal nome di una persona e questo rassicura ma in realtà, la prudenza non è mai troppa. Se vediamo che l’oggetto non arriva provvediamo subito a bloccare la carta di credito, il consiglio è di acquistare solo sui siti che utilizzano filtri di sicurezza e soprattutto stare attenti ai prezzi troppo vantaggiosi!
Bisogna fare sempre molta attenzione e il consiglio, viene dato da me che devo fare ancora un po’ di strada per arrivare ai “60”, ma sta di fatto che sono stata truffata ugualmente…
Beatrice Viola
2 dicembre 2014