PICCOLE ACCORTEZZE CONTRO LE TRUFFE

Scritto da Beatrice Viola il . Pubblicato in ATTUALITA'.

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Purtroppo sono sempre esistite, ma accanto ai vecchi stratagemmi in questo periodo di crisi spuntano gli stratagemmi più disparati, l’obiettivo dei male intenzionati la maggior parte delle volte è over 60, ma non solo. Gli esempi vanno dalle “visite” a domicilio, alle catene di Sant’Antonio con richieste di denaro, dai falsi incidenti, alle finte richieste di beneficenza, ecco questi sono sicuramente gli inganni più comuni. Una delle truffe più diffuse è quella dell’incidente “mai avvenuto”, (la sottoscritta l’ha subito) in genere gli autori lanciano micro-oggetti in genere sullo specchietto, ovviamente senza farsi notare.

Poi si fermano e, mostrando le loro macchine ammaccate, sostengono di essere stati urtati e anziché richiedere di fare la constatazione amichevole, insistono per avere denaro contante. Così dicono, si evitano, rincari da parte delle compagnie assicurative. L‘unico modo di difendersi è insistere sul fatto che non abbiamo denaro contante e di compilare la constatazione amichevole altrimenti chiamare la polizia municipale, io sono stata invitata più volte ad andare a fare un bancomat, il consiglio è quello di spiegare con fermezza che non si ha liquidità e quindi anche andare in banca sarebbe tempo perso.
I dati dimostrano che le truffe ai danni degli over 65 sono aumentate del +10%, purtroppo non sempre le vittime dei raggiri denunciano il fatto, ho letto un dato allarmante che ogni giorno circa 200mila email tendono a rubare dati finanziari e password degli utenti.
Per le vendite online bisogna stare molto attenti, spesso l’annuncio è accompagnato da un numero di cellulare e dal nome di una persona e questo rassicura ma in realtà, la prudenza non è mai troppa. Se vediamo che l’oggetto non arriva provvediamo subito a bloccare la carta di credito, il consiglio è di acquistare solo sui siti che utilizzano filtri di sicurezza e soprattutto stare attenti ai prezzi troppo vantaggiosi!
Bisogna fare sempre molta attenzione e il consiglio, viene dato da me che devo fare ancora un po’ di strada per arrivare ai “60”, ma sta di fatto che sono stata truffata ugualmente…

Beatrice Viola
2 dicembre 2014