La misura del tempo, un libro di Gianrico Carofiglio

Scritto da Anita D'Asaro il . Pubblicato in ATTUALITA'.

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Molti di noi stanno molto più a casa in questo periodo e che cosa c’è di meglio di un bel libro da leggere? Ho visto spesso Gianrico Carofiglio in televisione e mi è sempre piaciuta la pacatezza, l’autorevolezza e la semplicità con cui interviene nei dibattiti, qualità   che ho ritrovato in questo libro. Pugliese, ex magistrato e scrittore affermato,  Carofiglio ci guida nella vita di Guido, avvocato penalista a Bari che entra in studio e viene avvertito che quella stessa  sera verrà a trovarlo la signora Delle Foglie che lui faticosamente ricollega ad una sua antica fiamma, ormai dimenticata. Ed è proprio lei, Lorenza Delle Foglie allora bella e insopportabile che ora , ventisette anni dopo, alle sette di sera entra nel suo studio chiedendo  aiuto per il figlio in carcere con una condanna per omicidio.

E da lì si snodano i ricordi di quando erano giovani e avevano avuto una storia ma anche quelli della sua famiglia come alcuni insegnamenti fondamentali che gli avevano lasciato i suoi genitori: un concetto di onestà “su cui non dovevano esserci sottili distinzioni. Poi il rispetto per gli altri. Poi l’amore per le idee”. E qua e là affiora la vecchia Bari con le sue botteghe, i bar e le antiche vie della sua infanzia. Ma le parentesi sono brevi perché andando avanti prende corpo il caso di omicidio per cui è stato condannato Jacopo, il figlio di Lorenza e per cui bisogna preparare un difficile appello. Tutto lo studio dell’avvocato Guido Guerrieri è coinvolto nella ricerca di nuovi spunti per cercare di riaprire un caso che sembra senza speranza per la mole di indizi che portano alla sua colpevolezza. Ma lui con calma e pazienza e soprattutto soffermandosi su tanti particolari e piccole incongruenze a cui nessuno aveva fatto caso, mette in piedi un appello basato sul ragionevole dubbio ma….

Ho ‘spizzato’ molte pagine di questo libro come  una volta faceva chi giocava a carte, con voluta lentezza per assaporarne la scrittura, i particolari, i ragionamenti, i ricordi, i colpi di scena tifando per l’avvocato Guido Guerrieri.