Maria Luisa Pasanisi e il ringiovanimento cellulare.

Scritto da Anita D'Asaro il . Pubblicato in ATTUALITA'.

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Maria Luisa Pasanisi, anni 65 fra due settimane, cinque anni fa ha cambiato la sua vita con un nuovo lavoro. Sentiamo la sua storia.

“Io sono architetto,” racconta, “ e ho ristrutturato case per 35 anni lavorando prima presso studi esterni  e poi con un mio studio e dei collaboratori. Credo che all’inizio sia stata la paura di invecchiare a darmi una spinta a cambiare vita; tutti i giovani dello studio usavano Autocad, un software per la progettazione e io non ero in grado di farlo. Forse ha anche contribuito il fatto che dopo trent’anni, il lavoro non mi dava più gli stimoli che mi sarebbero serviti per imparare nuove metodologie. Mi sentivo chiusa in una vita senza emozioni con i figli ormai fuori casa… Poi sono andata alla presentazione di un’azienda americana la “Jeunesse Global” e da lì ho cominciato a studiare una nuova professione. Adesso curo reti commerciali per questa azienda. Questa nuova professione mi ha ringiovanito nell’aspetto e nello spirito. Mi sveglio tutte le mattine felice soprattutto  per la possibilità di offrire alle persone in cerca di benessere sia fisico che economico una soluzione ai loro problemi.”

“Che cosa ti ha interessato e spinto verso questo nuovo lavoro?” Chiedo io molto incuriosita dal suo entusiasmo.

“il fatto che questa azienda studia e investe in ricerca su nuove tecnologie che aiutano le nostre cellule ad invecchiare più lentamente. Mi ha molto colpito il loro comitato scientifico veramente di grande livello di cui fa parte un premio Nobel per la Medicina, il prof. Vincent Gianpapa, un italo americano che è anche il presidente dell’Istituto Anti Aging Americano. L’altra figura di grande rilievo è il dott. Nathan Newman, un chirurgo plastico e dermatologo di fama internazionale che è stato un pioniere negli studi delle cellule staminali senza l’uso della chirurgia per riparare, ad esempio, ustioni gravi. Estrapolando dal grasso dell’addome cellule staminali adulte, il dott. Newman inietta queste ultime nelle zone danneggiate senza più il problema del rigetto. Poi ci sono anche le creme intelligenti. Sul sito di Jeunesse si narra che il fondatore era un ricco signore che aveva un problema importante ad un ginocchio. Non potendo affrontare un’operazione per altre questioni di salute, si rivolse a Newman che gli ricostruì il ginocchio con infiltrazioni di cellule staminali. La moglie mentre aspettava vide una boccetta e chiese spiegazioni su cosa fosse. Erano molecole tratte da cellule staminali.  Da ciò sono nate le creme intelligenti che attraverso queste molecole, sono in grado di chiamare a raccolta altre cellule riuscendo così a riparare i danni dell’epidermide.” Complimenti a Maria Luisa, la sua storia è molto interessante, da tutti i punti di vista anche quello …estetico!

Per informazioni potete rivolgervi direttamente a Maria Luisa  Pasanisi: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.